MICROBLADING E PMU (TRUCCO PERMANENTE)
- Alice Di Biase

- 20 set 2023
- Tempo di lettura: 1 min
Sfatiamo questo luogo comune! Molto spesso si identifica il termine microblading con il trattamento alle sopracciglia che riproduce l'effetto pelo a pelo naturale. Sbagliato! O meglio, il microblading è una tecnica di tatuaggio, con cui possiamo eseguire il trattamento alle sopracciglia del pelo a pelo. Lo stesso trattamento possiamo pero eseguirlo anche utilizzando il dermografo.
E quindi quale è la differenza?
Il microblading è una tecnica manuale, lo strumento che si utilizza ha una forma di una penna ed è chiamato "tool".

A questa penna viene inserita una lama composta da diversi aghi in fila sottilissimi (0.18mm di diametro) e lo scorrimento di questa micro lama (micro/blade) tinta di inchiostro, sulla pelle creerà tanti tagliettini che saranno i nostri "peletti". Se al tool invece inserissimo una lama diversa, con aghi non disposti in fila ma svasati e il movimento non fosse più un taglio ma la pelle fosse pizzicata, otterremmo tanti puntini che
sovrapposti ci daranno un effetto sfumatura.
La tecnica che utilizza il dermografo uno strumento elettromeccanico che da un movimento sussultorio (su e giù) ad un ago sempre intinti di inchiostro che quindi spinge ritmicamente il pigmento nella pelle. Anche in questo caso in base al movimento che decidiamo di fare con la mano potremo disegnare peli o sfumature.
Quindi sia il pelo a pelo sia la sfumatura possono essere creati con entrambe le tecniche.
Personalmente ritengo la tecnica dermografo più versatile e meno invasiva, per questo motivo è quella che preferisco utilizzare sulle mie clienti ed è la tecnica che insegni nei miei corsi di trucco permanente.



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